Da Laguna a Laguna
Osteria Portici - Morcote
febbraio 2007
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Venezia e Morcote, un binomio artistico reso possibile dai tanti morcotesi che hanno vissuto la propria vita tra la loro Laguna d’origine, quella del Ceresio, e quella Veneta. I legami tra le due Lagune si fanno intensi soprattutto a cavallo tra il XVI e il XVIII secolo, quando per Venezia è già in atto quella fase decadente seguita alla scoperta delle Americhe che la relegherà a dominio asburgico prima e a provincia italiana poi. La Venezia di quegli anni è una città ricca e seducente, dove gli sfarzi e i lussi fanno da cornice alle tante occasioni di divertimento mondano. Rimane famosa la citazione di Napoleone che non esitò a definire Piazza San Marco “il più bel salotto d’Europa”. Inevitabile quindi il fascino che questa città poteva esercitare su artigiani, pittori, scultori, architetti, ingegneri, che giungevano in Laguna attratti dalle ampie possibilità di fama e di guadagno. Molti dei giovanotti che a Morcote erano divenuti abili artigiani nelle botteghe locali si trasferiscono così a Venezia e i Paleari, i Sardi, i Rossi, i Fossati mettono il proprio ingegno e la propria creatività a servizio del bello producendo capolavori di rara bellezza artistica. Alcuni di loro restano a Venezia acquisendone la cittadinanza, ad altri vengono assegnati titoli di prestigio, altri invece ritornano a Morcote dopo aver costituito una discreta fortuna. In ogni caso tutti restano legati in qualche modo al borgo natio e non perdono occasione di mostrare il proprio attaccamento facendovi costruire o costruendo essi stessi monumenti e palazzi nobili. Inevitabile quindi il legame artistico che si instaura tra le costruzioni venete e quelle morcotesi, nelle quali ritroviamo spesso gli stessi tratti caratteristici e le stesse leggerezze, le stesse sfumature.
Per noi che abbiamo “scelto” da qualche tempo di vivere in questo piccolo borgo che amiamo teneramente, era necessario essere parte di questo legame artistico tra le due Lagune. E qual è la prima associazione che si può fare oggi pensando a Venezia se non quella tra la città e il suo antico Carnevale? Ecco dunque l’idea che ci ha mosso e ci ha portato a coinvolgere in questo impegnativo progetto altre persone innamorate come noi della piccola Morcote. Avevamo bisogno di costumisti, di attori, di imbarcazioni e tanta, tanta voglia di spensieratezza, di “essere” Carnevale. Grazie ai nostri stupendi amici e all’entusiasmo che ci ha accompagnato, questo piccolo sogno è divenuto realtà in questa raccolta di immagini prodotte in tiratura unica, irripetibili come lo sono i momenti belli della vita, dei quali serbiamo il ricordo nel profondo del nostro cuore senza poterli afferrare mai più.
Venezia è il Carnevale? No lor signori mi scusino: il Carnevale è Venezia!
